Vincenzo Casillo(al servizio dei servizi)


La sua morte si porta dietro una scia di sospetti che non si e' mai diradata e forse,al di la' degli accertamenti ancora in corso,non svanira' mai.Nelle guerre di camorra che nel giro di un quarto di secolo hanno fatto quasi quattromila vittime,Vincenzo Casillo,detto o' nirone,e' l'unico al quale e' toccata una fine orribile:il 29 gennaio del 1983,quando era salito in macchina da pochi secondi,una bomba lo fece saltare in aria.Fino ad un attimo prima dell'esplosione era il numero due della nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo,un boss con ampi poteri decisionali e una riconosciuta statura malavitosa,promosso al rango di ambasciatore unico del clan dopo il trasferimento di Raffaele Cutolo nel supercarcere dell'asinara.Ma oltre ad essere il vice del professore Casillo era un camorrista ammanigliato con ambigui personaggi della politica e di alcuni esponenti di rilievo dei servizi segreti deviati.Ed e' proprio la sua rete di contatti,molti dei quali all'infuori del circuito criminale ,che ha caricato di altri significati un delitto che diversamente sarebbe stato archiviato come uno dei tanti maturati nel periodo di violenza tra la N.C.O. e la nuova famiglia di Carmine Alfieri.Per molti anni la domanda degli investigatori e' stata una sola: perche' uccidere Casillo con una bomba,se poteva essere abbattuto tranquillamente a colpi di pistola come tutte le altre migliaia di camorristi massacrati durante tutti gli anni 80.Un quesito inevitabile se si pensa che,contrariamente a quando accaduto in Sicilia,le cosche campane     non hanno mai adoperato l'esplosivo per eliminare un avversario.E allora perche' scegliere una tecnica cosi' inusuale e per certi versi macchinosi,per cancellare o' nirone dalla faccia della terra?Gli interrogativi potrebbero sembrare un ozioso esercizio di dietrologia se non fosse per il curriculum della vittima.E si',perche' casillo non e' stato solo l'esecutore fedele della volonta' del boss Raffaele Cutolo,o l'unico custode dei segreti del clan,insieme a Rosetta la silente sorella del professore.E' stato invece,l'unico camorrista coinvolto in un paio di vicende oscure della storia del nostro paese,sulla quale la verita' non e' stata ancora scritta del tutto:la liberazione dell'assessore regionale Ciro Cirillo luglio (1981)e la morte di Roberto Calvi (giugno 1982)il presidente del banco ambrosiano trovato impiccato a Londra sotto il blackfriars bridge,il ponte dei frati neri.Roma.Quartiere primavalle,ore 9,30 del 29 gennaio del 1983.Un uomo scende da un appartamento di via Gregorio,percorre poche decine di metri e sale su una volkswagen golf parcheggiata in via clemente.Accanto a lui  prende posto un'altra persona.L'auto e' stata appena messa in moto quando una deflagrazione la riduce in un groviglio di lamiere roventi e attorcigliate.Uno dei passeggeri viene dilaniato,l'altro nell'esplosione perdera' entrambe le gambi,Vincenzo Casillo nella deflagrazione non gli rimarra' un capello,i suoi resti saranno raccolti in un raggio di 60 metri,mentre il suo guardaspalle e superkiller della n.c.o. Mario Cuomo rimarra' mutilato per tutta la vita.Poche ore dopo l'attentato vine rivendicato con tre telefonate anonime,una alla sede napoletana della rai,l'altra al mattino e un'altra ancora a paese sera.L'interlocutore dice di far parte dei nuovi giustizieri campani e di aver piazzato la bomba sotto la golf di Vincenzo Casillo per vendicare i tanti amici ammazzati da casillo e da cuomo,percio' invitiamo i cutoliani che fino ad adesso sono stati costretti da casillo a deporre le armi e tornare a una vita umana perche' sono stati risparmiati fino ad ora.Quindi date prova di coraggio altrimenti dimostrerete che non eravate costretti da casillo ma anzi siete simili a lui.Nel pomeriggio del 31 gennaio arriva la risposta dei cutoliani,un uomo dal forte accento napoletano chiama alla sede de il mattino,e dopo aver dichiarato che parla a nome della nuova camorra organizzata detta un comunicato.
La n.c.o. si onora ad appartenere alla vecchia societa' camorristica napoletana.....pertanto non potra' mai scendere a compromessi con uomini senza rispetto per le leggi e per l'onore i quali portano la distruzione nelle case con la droga e si servono di basse spie per colpire con vigliaccheria.I leoni travestiti da pecora sono stati gia' condannati,la nuova camorra organizzata ha un cuore che palpita ancora.
Prima l'esplosioni,poi le telefonate di rivendicazione,e' tutto cosi' al di fuori dell'abituale modus operanti dei camorristi che gli investigatori sono disorientati.La voce piu' diffusa e' che ad ordinare l'eliminazione di o' niron sia stato proprio Raffaele Cutolo,secondo il tam tam negli ambienti della n.c.o.,casillo e' stato ucciso perche' aveva abbandonato il professore al suo destino facendolo marcire nel carcere dell'asinara invece di mobilitare i politici che avrebbero dovuto e potuto tirarlo fuori dal carcere.Casillo,si dice e' stato ucciso perche' era diventato inaffidabile e ingombrante in ogni caso aveva tradito l'organizzazione cutoliana.Questa e' una verita' che sebbene senza prove certe,resta in piedi per alcuni anni,tanto piu' che e' sostenuta da Claudio Sicilia,cognato di Corrado Iacolare esponente di rilievo della n.c.o. e pentito attendibile.
La decisione di eliminare casillo venne direttamente da Rosetta cutolo,che trasmetteva l'ordine del fratello.Iacolare mi disse che casillo era stato ucciso per ragioni interne,che era passato alla nuova famiglia e piu' in particolare con i nuvoletta di marano sottraendo molti soldi dalle casse della n.c.o.Questa e' la ragione della eliminazione di casillo(sentenza ordinata dal giudice istruttore di roma il 13 agosto 1994.
In realta' con la orrenda morte di Casillo Raffaele Cutolo non c'entra niente,la voce che sia stato lui a farlo eliminare,e' stata messa in giro dagli stessi vertici dela n.c.o. per evitare che con la tragica morte di casillo molti affiliati pensassero che ormai era finita ed automaticamente sarebbero passati con la nuova famiglia.Perche' questo ormai era evidente,con la morte di casillo e l'assassino di Alfonso Rosanova la mente finanziaria della n.c.o. la nuova famiglia si era imposta spiazzando definitivamente i due perni principali della nuova camorra organizzata.Sull'attentato di primavalle circola anche un'altra tesi ancora piu' agghiacciante confermata dallo stesso cutolo durante un processo,intervistato da un giornalista del giornale la repubblica che gli chiedeva lumi su questa faccenda il professore fu categorico,disse che ad ammazzare Vincenzo Casillo erano stati i servizi segreti.Impossibile affermare che ci sia stato un coinvolgimento degli 007,ma in quel periodo l'ipotesi avanzata dal capoclan non sembra per niente campata in aria.Casillo infatti ha sempre bazzicato e districato tra politicanti e servizi segreti,tanto piu' che nei suoi ultimi periodi girava con un tesserino dei servizi segreti che alcuni anni prima gli aveva permesso di entrare nel carcere dove era rinchiuso lo stesso Raffaele Cutolo per trattare e coinvolgere il professore nella trattativa conle b.r. per il rilascio dell'assessore Ciro Cirillo rapito a torre del greco.Perche' casillo sia stato l'anello di congiunzione tra brigatisti e camorristi e servizi segretilo confermera' lo stesso cutolo che dichiarta
Durante il sequestro dell'onorevole Moro convocai il mio difensore di fiducia l'avv. Cangemi che venne accompagnato da casillo,gli dissi che tramite alcuni capi della banda della magliana avevo saputo dove tenevano segregato moro,in particolare fu Nicolino Selis ad informarmi del covo dove le b.r. tenevano segregato moro,mi disse se avevo interesse a salvargli la vita cercando di ottenere garanzie per me e per lui.Chiesi all'avv. Cangemi di contattare qualche esponente politico importante e chiedergli se era interessato alle condizioni,dopo pochi giorni il mio avvocato mi disse che le condizioni non erano state accettate.Poi venne di nuovo Vincenzo Casillo,era preoccupato e nervoso,mi disse che i suoi referenti politici e grandi esponenti dei servizi segreti lo avevano pregato di dirmi che dovevo farmi i fatti miei,Moro doveva morire.
Ma oltre a quelli legati all'assessore dc o nirone di segreti ne conosce tanti,ancora piu'sconvolgenti.Nella n.c.o. infatti molti pentiti ma anche esponenti di grande caratura criminale sostengono che Vincenzo Casillo sia stato tra i killer di Roberto Calvi il presidente del banco ambrosiano battezzato con il nomignolo di il banchiere di dio.Calvi iscritto alla loggia massonica p2 fu trovato impiccato a Londra sotto il ponte dei frati neri
dopo che il suo anco era sprofondato in un cark di quasi 1200 milioni di dollari.Il fatto che Casillo sia stato uno dei killer di Roberto Calvi lo sosterra' il 17 settembre del 1987 il suo legale di fiducia Enrico Madonna durante un interrogatorio.Confessera' che fu casillo in persona a rivelargli che era stato lui a mettergli la corda al collo simulando in questo modo un suidicio.Enrico Madonna verra' a su volta assassinato in circostanze molto misteriose,ma anche lo stesso professore insieme ad Oreste Lettieri dichiareranno che nel periodo in cui fu ammazzato calvi,Vincenzo Casillo era per degli affari a Londra.Giuseppe Cillari personaggio ambiguo con amicizia nella criminalita' romana,napoletana e servizi segreti dichiarera' di aver accompagnato casillo all'ereoporto per imbarcarsi per il volo per Londra,per poi andarlo a riprenderlo due giorni dopo all'aereoporto di ciampino.Poi finalmente nei primi anni 80 a dare un contributo importante nella morte di Vincenzo Casillo ci pensa il buscetta napoletano Pasquale Galasso che dichiarera'
Casillo venne tradito proprio dal suo miglior amico Giuseppe Cillari che mi aiuto' a individuarlo e a far piazzare il t4 sotto l'auto di o' nirone.Da Napoli arrivarono Giuseppe Ruocco Ferdinando Cesarano Geppino Autorino e Ettore Miranda che pedinarono la vittima aspettando il momento opportuno per premere il detonatore che avrebbe disintegrato casillo.
Tuttavia i dubbi su questo pericolosissimo boss della camorra a distanza di anni non sono svaniti del tutto,anche se Galasso insieme a Carmine Alfieri si sono accusati di essere stati gli organizzatori di questa morte cosi' incerta.Infatti su alcuni punti le dichiarazioni di Alfieri e Galasso divergono sulla chieve di lettura e sul perche' usare un congegno cosi' dispensioso per ammazzare casillo,mentre si poteva fare in maniera usuale della camorra sparandogli.A distanza di anni il mistero e' ancora aperto..IL VOSTRO BILL...