Antonio Spavone (totonn o malomm)Biografia completa


C'e chi comincia con un omicidio,chi con una rapina in banca o in una gioielleria.L'esordio nel mondo della delinquenza quasi sempre inizia con un'impresa che ha a che fare con il sangue o col danaro.Ma per Antonio Spavone,detto o' malommo,nato nel 1926,l'ingresso nell'universo del crimine avvenne con un furto piu' da bambino goloso che da aspirante camorrista:rubo' venti scatolette di  cioccolata in un deposito di soldati americani,durante la seconda guerra mondiale.Il blitz pero' ando' male perche' due agenti della militar police lo acciuffarono prima che potesse squagliarsela con la refurtiva,destinato al fiorente mercato della borsa nera.Quel giorno nessuno poteva immaginare che il ragazzino preso con le mani nel sacco,da adulto sarebbe diventato uno dei boss piu' spietati e importanti della camorra napoletana.Un uomo in grado di riscuotere stima e rispetto anche tra i padrini di cosa nostra siciliana e americana.Elegante e raffinato con modi e movenze da lord inglese,spavone e' stato un autentico leader capace di di azioni feroci ma anche di slanci di grande generosita'.Insomma,ha uccisoe fatto uccidere,ha smerciato droga,si e' macchiato di di svariati delitti,ma nonostante tutto fa la figura dell'agnellino rispetto alla marmaglia di assassini che dagli anni 80 in poi ha trasformato Napoli e la campania in un enorme cimitero.
Figlio di un pescatore,probabilmente non avrebbe mai violato il codice penale se non avesse avuto un fratello,Carmine che fin da giovanissimo aveva messo su una gang dedita a furti e rapine a mano armata.Antonio e' poco piu' che un ragazzino quando inizia a bazzicare la gang con il desiderio di entrarci a far parte,sempre piu' affascinato del rispetto di cui godono carmine e i suoi scagnozzi.Il gruppo capeggiato da Spavone senior e' a conduzione familiare,visto che al vertice ci sono anche i cognati Vincenzo Vuolo e Ciro Palombo.Carmine e' conosciuto come o' malommo,un soprannome ereditato dal nonno Ciro che sta a indicare una personalita' decisamente violenta.E con la fama da duro e di prepotente che si ritrova potrebbe avere vita facile nella delinquenza,se non ci fosse in giro un'altra combriccola con in giro un'altra gang con alla guida Giovanni Mormone detto o'mpicciuso'ovvero l'attaccabrighe ,con evidente riferimento alle sue poche doti diplomatiche.Logico prevede che con quei nomignoli la convivenza tra le due gang sara' cosa molto difficile se non impossibile,e per un po' di tempo le due bande si tollerano a malapena ,evitando accuratamente di scontrarsi.Agli inizi del 1946,Antonio Spavone non ha ancora 19 anni,ma e' un aspirante guappo dagli atteggiamenti violenti di chi vorrebbe scontrarsi con il mondo intero.La sua incontrollabile sfrontatezza la manifesta con la persona sbagliata.Una mattina entra in un bar nei pressi della stazione centrale,dove Giovanni Mormone sta sorbendo un caffe' insieme a due suoi scagnozzi,Antonio Spavone con aria spavalda si mette spalla a spalla di o' mpicciuso senza salutarlo e degnarlo di uno sguardo,la sfrontatezza di Antonio Spavone non passa inosservata agli occhi di o' mpicciuso che richiama spavone alla buona educazione e lo esorta a salutare sia lui che i suoi amici.Spavone reagisce in malo modo schiaffeggiando o' mpicciuso davanti hai suoi scagnozzi e altri presenti nel bar,poi esce come se niente fosse gira i tacchi e se ne va.Mormone rimane stravolto dall'iniziativa di Antonio Spavone,che agli occhi delle persone ha fatto la figura del precoce guappo ma che comunque non la passera' liscia vista la caratura criminale di o' mpicciuso.O' mpicciuso dopo pochi giorni si rivolge al fratello di Antonio Carmine e gli chiede di richiamare il fratello e costringerlo a chiedergli perdono,ma Carmine gli rinfaccia che sono cose loro e che lui vuole stare tranquillo,poi con atteggiamento beffardo gli dice di vedersela lui con il fratello portandosi comunque altre persone con lui visto anche la grande imprevedibilita' di Antonio.La mattina del 3 febbraio del 1945 Carmine Spavone sta andando a messa con i suoi due bambini,quando all'improvviso gli sbuca davanti o'mpicciuso.Non e' un incontro causale perche' o' mpicciuso si trova in compagnia di due suoi uomini armati di pistola.Carmine Spavone fa giusto in tempo a spingere i bimbi dietro un cumulo di pietre,poi comincia la sparatoria breve ma intensa.Carmine ha la peggio,ma non ne vuole sapere di farsi medicare all'ospedale,quando chiama il medico e' troppo tardi,Carmine muore dissanguato,una pallottola gli ha spezzato in due il nervo cardiovascolare.Quando la polizia lo viene a sapere si dirige verso l'abitazione di Carmine Spavone per prelevare la salma e condurla all'obitorio di via cesare rossaroll,cosa che avviene tra mille resistenze e un nutrito gruppo di affiliati che non ne vuole sapere di cedere la salma del loro capo.Tra mille difficolta' le forze dell'ordine riescono a prelevare la salma di Carmine Spavone e condurla in obitorio per l'autopsia,quando Antonio Spavone lo viene a sapere si precipita in forza con decine di persone all'obitorio di via cesare rossaroll trafuga la salma la avvolge in un lenzuolo e la riporta indietro sul letto di casa affinche' riceva l'estremo saluto di chi gli ha voluto bene.Dopo una lunga e complicata trattativa si decide che il corpo verra' restituito hai familiari dopo l'esame autoptico.I funerali sono degni di un boss di prima grandezza,dai vicoli di borgo loreto parte una carrozza ricca di decorazioni con otto cavalli con in seguito migliaia di persone affrante dal dolore.In prima fila dietro il feretro c'e' un ragazzo che singhiozza piu' di tutti,e' disperato e affranto dal dolore ritenendosi responsabile della morte del fratello.Ma mentre le lacrime sgorgano il volto si fa strada nella sua mente un solo pensiero,la vendetta,mentre portano via il feretro Antonio Spavone si abbassa e bacia il fratello sulla bocca  mormorando:fratello mio,sangue del mio sangue giuro che sarai vendicato.Passano i mesi e mentre in lui covano i rancori Giovanni Mormone capisce al volo che deve eliminarlo giocando d'anticipo altrimenti sara' lui ad andare al cimitero.Cosi' decide di eliminare Antonio Spavone in modo plateale,durante le nozze della sorella di Antonio Maria che si celebra a Rosiello a Marechiaro,saranno tutti rilassati e intenti a gustarsi il santuoso cibo..L'irruzione pero' finisce in modo tragico per Giovanni Mormone che
in compagnia di due scagnozzi piomba nel bel mezzo della sala dove inizia
subito a sparare all'impazzata.Diventa un fuggi fuggi generale,chi
Arranca la salvezza sotto i tavoli chi invece prova a buttarsi mare,altri
invece corrono verso le uscite di emergenza.Solo due uomini restano
immobili,spavaldi,Antonio Spavone e il fratello Giuseppe che nel frattempo
si sono muniti di due grossi coltelli da cucina.Aspettano nascosti dietro
un tavolo che la trance omicida di o' mpicciuso si esaurisca.Infatti
dopo la bravata o mpicciuso si mette a girare per il ristorante in cerca
di Antonio Spavone che nel frattempo facendo il giro tra la cucina e un
piccolo corridoio riesce a prendere di sorpresa o mpicciuso sferrandogli
una quantità esagerata di coltellate che gli squarciano il torace in
due.Da perfetto boss si inchina su o mpicciuso gli sputa sul viso e si
toglie l'orologio dal polso appartenuto al defunto fratello
Carmine,che per tutto il tempo o malommo aveva portato al polso in segno
di lutto.Il soprannome un tempo appartenuto al fratello Carmine adesso puo
appartenere a lui visto che ha mantenuto la promessa ammazzando
l'assassino del fratello,per tutti da ora in avanti diventa totonn
o' malomm.A soli vent'anni dunque l'aspirante guappo diventa a
tutti gli effetti un boss,per l'omicidio di o mpicciuso si da alla
latitanza dove viene arrestato soltanto 5 mesi dopo,nelle campagne di San
Giorgio a cremano dove durante il blitz spara sugli agenti e ne ferisce
gravemente uno.Per arrestarlo la polizia strappo' quattro unghie dei
piedi al fratello Giuseppe torturandolo barbaramente,da quel momento
Giuseppe per la vergogna lascia Napoli trasferendosi definitivamente in
America a Chicago.L'ingresso a poggioreale di totonn o malomm avviene
tra gli schiamazzi di tutti i detenuti del padiglione Milano che
applaudono totonn per il coraggio dimostrato e per l'onore conservato
nel vendicare il fratello.Viene quasi venerato da gli altri detenuti,anche
se più di qualcuno in prigione gli si mette di traverso,come Pasquale
Bellocchi un detenuto siciliano che sfida in più occasioni totonn o
malomm,ne ricaverà solo in coltellata all'addome che i medici di
poggioreale per ricucirla gli applicano ben 54 punti di sutura.In prigione
Antonio Spavone non e' un semplice detenuto,viene trattato con tutto
il rispetto,gode di un trattamento che solo un hotel a cinque stelle.Non
vive in una cella normale,ma in una sorta di mini appartamento dotato di
ogni confort,televisore a colori banco frigo e tante mensole con esposti
libri e gingilli.Ma o malomm non e' in grato solo di
uccidere,nonostante il suo passato violento e' in grado di compiere
anche grandi gesti di altruismo.Come testimonia quel 4 novembre del
1966,totonn viene trasferito nel carcere fiorentino delle murate,durante
l'alluvione di Firenze il carcere diventa ben presto una trappola per
topi,prima salva due compagni di cella che stavano annegando,poi visto che
a quei tempi i detenuti maschi e femmine erano rinchiusi nello stesso
istituto di pena divisi solo da padiglioni e alcuni cancelletti di
ferro.Un nutrito gruppo di detenuti affamati di sesso sta per violentare
due detenute e una guardia penitenziaria donna,le minacciano e le prendono
con la forza per consumare la violenza.Ma totonn o malomm si interpone tra
le donne e i detenuti schiaffeggiando due mafiosi calabresi,si tira
indietro e fa uscire la lunga lama della molletta il classico coltello
della
Camorra,minaccia tutto e tutti il guappo,non permetterà a nessuno di
sfiorare tre giovani donne.Per il coraggio dimostrato e il grande
altruismo il presidente della repubblica Giuseppe Saragat gli concede la
grazia per atti di eroismo.Nel frattempo tutta La vecchia camorra
Napoletana e' scossa per il trambusto e il marasma che si sta
creando,Raffaele Cutolo vuole a tutti costi mettere le mani su tutta
Napoli e la provincia mettendo da parte i vecchi uomini di
rispetto.L'arroganza dei cutoliani non conosce sosta,cercano ogni
giorno un pretesto per accaparrarsi le estorsioni e nuovi spazi.Raffaele
Aldorasi e Mario Savio come se non bastasse si presentano di buon ora nei
pressi di Santa Lucia sparando alle gambe Giuseppe Avagliano uomo di
fiducia della famiglia Giuliano e referente per il contrabbando di
tabacchi di Michele Zaza ras del contrabbando ammanigliato a cosa nostra.I
cutoliani stanno dando fuoco alle polveri,sta per scatenarsi il conflitto
tra la Nuova camorra e la Nuova famiglia,ma e' sempre don Antonio
Spavone che cerca di meditare per evitare uno scontro che sicuramente
nuocerebbe a tutti.Così fa arrivare l'imbasciata a don Lorenzo
Nuvoletta il capo camorra mafioso di Marano che organizza una mega
riunione con i principali gruppi in guerra,trovare una soluzione pacifica
e dividersi zone e guadagni,in sintesi questo e' l'appello che
totonn o malomm e Lorenzo nuvoletta consigliano di fare.Ma a rendere la
vita difficile a totonn o malomm non sono solo i cutoliani,Gino Ferrero
detto o giro deve ormai più di quattrocento milioni ad alcuni capomafia
siciliani che insieme a Michele Zaza organizzano turni e paranze dei
contrabbandieri napoletani.La mafia ha messo le mani sul traffico di
bionde e Napoli e diventata un Po la seconda casa per molti uomini
d'onore.O giro non ha i soldi,i capomafia perdono la pazienza e gli
fanno sapere che se entro cinque giorni non avranno indietro i loro soldi
più gli interessi gli ammazzeranno moglie e figli.A chi rivolgersi se non
al suo vecchio amico totonn o malomm,che da tempo sta cercando di isolare
i mafiosi e rivendicare l'autonomia della camorra e dei napoletani sui
turni gli sbarchi e gli introiti dei tabacchi.Tra i tanti a non far paura
o malomm ci sono pure i mafiosi,così un giorno si presenta da solo in un
ristorante di Santa Lucia ritrovo fisso di molti mafiosi,quando gli sale
il sangue al cervello o malomm va dritto al nocciolo della situazione
senza giri di parole.Si avvicina al tavolo e li prende in malo modo
dicendogli che o giro non si tocca e che da allora in avanti a Napoli
devono considerarsi dei turisti,i turni andateli a fare a Palermo a Napoli
ci pensiamo noi avete pisciato fuori dal vaso.Nessuno fiata e nessuno
reagisce,la vendetta Sara servita fredda come usano i mafiosi,una sera
mentre sta rincasando alla guida della sua 127 celeste si affianca una
moto con due uomini armati di lupara,la classica arma dei mafiosi che
usano per sfregio quando devono ammazzare un infame,e per loro totonn o
malomm e un infame che va eliminato a tutti i costi.Partono svariate rose
di pallettoni,una colpisce o malomm in pieno viso,credendolo morto i
sicari si allontanano velocemente.Mentre in realtà il piantone
dell'auto ha attenuato la maggior parte di quelle micidiali scariche
di lupara,tuttavia o malomm e ferito gravemente,il naso gli e stato
staccato di netto,mezza faccia sfigurata e un occhio che quasi se ne
cade.Ma il boss dei boss non muore,riesce a cavarsela e scappa in America
dal fratello Giuseppe per farsi ricostruire naso e mezza parte del viso da
un luminare tedesco che gestisce una clinica privata a Chicago.Ci vorranno
ben sette interventi di plastica facciale per ricostruire faccia e naso,e
dare di nuovo al boss un aspetto gradevole.Tuttavia l'intervento
riesce a meta,il naso sembra incollato sulla faccia e il viso e di colore
paonazzo mentre gli occhi son sempre nascosti da occhiali con lenti
scure.Un tragico destino negli ultimi tempi sembra piombato nella vita di
Antonio Spavone,prima di subire l'agguato infatti Spavone durante un
chiarimento aveva ammazzato Gennaro Ferrigno detto o sudamerican amico
fraterno di spavone.All'epoca si disse che totonn o malomm avesse
ammazzato ferrigno per la relazione amorosa che aveva stretto con
Elisabetta Palma moglie di ferrigno,altri invece dicono per il controllo e
il business del traffico di droga.Fatto sta che o malomm prima si da alla
latitanza poi si costituisce affermando di aver ammazzato ferrigno per
legittima difesa,tesi che gli verra poi riconosciuta scagionandolo da ogni
addebito.Durante il viaggio e le successive cure in America il fratello
Giuseppe ben inserito nella mafia italoamericana gli aveva presentato
molte persone che a quel tempo contavano sul grande scacchiere
americano.Uno fra tutti frank Tieri detto tre dita che insieme a totonn o
malomm organizza un taffico di portata mondiale di droga tra l'America
e l'Italia.Napoli nel frattempo e' una polveriera,anche se
Raffaele Cutolo e' stato messo fuori dal giro,ci sono ancora parecchi
suoi uomini che fanno paura,dentro e fuori dal carcere.Organizza una
riunione importante ad Ischia nella villa della sorella donna Immacolata
Spavone,partecipano tutti i grandi boss che in quel momento contano,ci
sono Luigi Giuliano,Mario Savio,Pasquale Antonucci uomo di spicco di
secondigliano e vero numero due della nuova camorra organizzata.O malomm
vuole isolare il suo rivale Michele Zaza e per questo vuole fare leva su
tutti i boss che contano in quel momento a Napoli città,la riunione e'
di una certa importanza e serve per stringere accordi tramite o malomm con
uomini della mafia italoamericana.Passano alcuni mesi quando per o malomm
si spalancano di nuovo le porte del carcere,questa volta l'accusa e di
associazione mafiosa e traffico internazionale di droga.Il blitz nasce per
stroncare il cartello camorristico della nuova famiglia che dopo Cutolo ha
preso il controllo assoluto di Napoli città e provincia.Viene rinchiuso
nel supercarcere di pianosa dove si trova da parecchi mesi il boss del
rione sanità Giuseppe Misso detto o nasone.E proprio da quest'ultimo
abbiamo una testimonianza importante della capacita e della caratura
criminale di Antonio Spavone,che anche se non più giovanissimo sembra
posseduto da una forza e un coraggio soprannaturale.Nel suo libro i leoni
di marmo il boss del rione sanità ne da testimonianza diretta,senza
omettere niente e senza pretese nel rappresentare e romanzare un
personaggio già abbastanza enfatizzato dai media e dalle persone comuni.Lo
presenta e ne narra la storia e le gesta così come sono,vissute e
condivise insieme a difendersi da una camorra giovane atipica e
spietata.Quando o malomm e' rinchiuso nel carcere di pianosa si sta
facendo strada a suon di morti ammazzati la famigerata alleanza di
secondigliano,che insieme hai mallardo i Contini e i Giuliano sta
monopolizzando il traffico della droga imponendosi in ogni quartiere di
Napoli.Giuseppe Misso e' contro questo cartello,e' in guerra e per
colpirlo nel profondo gli hanno già ammazzato la moglie il suo braccio
destro e ferito in modo grave il suo killer di fiducia e la moglie di
quest'ultimo.O malomm e detenuto nello stesso penitenziario in una
cella a pochi metri da dove e rinchiuso pure Giuseppe Misso,e amareggiato
e meravigliato da questa nuova camorra che ammazza anche le donne e i
bambini,la sua Napoli e scomparsa,i camorristi sono cambiati,non sono più
uomini di rispetto e di onore,ma solo drogati esaltati senza un briciolo
ne di onore ne di dignità.Giuseppe Misso racconta che o malomm in carcere
era odiato da tutti,i detenuti cercavano continuamente un pretesto per
misurarsi con il vecchio padrino,era odiato perché era una sorta di
leggenda,era invidiato per le sue gesta,e quelli di secondigliano volevano
isolarlo per la sua storia le sue gesta.Non era più un ragazzo ma molto
spesso lo dimenticava racconta Giuseppe Misso,per una discussione nata
nella sua cella prese a schiaffi un camorrista di secondigliano,quando
rientrai dal passeggio racconta Misso fui chiamato da alcuni detenuti che
mi dissero di farmi da parte,sapendo la mia vecchia amicizia che mi legava
a totonn o malomm.Gli dobbiamo rompere le ossa o pe mi disse patanella dei
quartieri spagnoli,non potevo abbandonarlo ne farlo morire da solo,risposi
senza pensare che un uomo di quello stampo o si ammazza o gli si porta
rispetto,picchiarlo e un offesa che fate a voi stessi risposi.Da quel
momento mi tolsero il saluto,al passeggio si scendeva con le scarpette da
ginnastica hai piedi,in assesto di guerra.Ogni giorno si riunivano decine
di camorristi al passeggio parlando convulsamente di noi di come
attaccarci senza dare troppo nell'occhio alle decine di agenti
penitenziari che in quel carcere non andavano troppo per il sottile.Anzi a
ogni provocazione o disordine rispondevano a suon di manganellate e
isolamento completo nel buco.O malomm comunque sfidava tutti scendendo lo
stesso al passeggio spavaldo deciso forte e coraggioso.Fu uno strappo al
cuore racconta Misso quando seppi che da Li a poco sarei stato trasferito
nel carcere di rebibbia a Roma.Lo vidi per l'ultima volta nella
sezione dove eravamo rinchiusi,mi bacio' e mi disse che ero un giovane
coraggioso,che tutti gli altri non valevano nulla,sono a monnezz
ammischiat cu nient mi disse il vecchio guappo assicurandomi che lui non
aveva paura di niente e di nessuno.Dopo appena due anni di carcere viene
rilasciato anche se il pm aveva chiesto per lui nove anni di carcere.Si
ritira nella sua villa di Ischia ma non c'e verso di godere un po'
di pace.Il due giugno del 1993 la questura di Napoli guidata da Vito
Mattera,nell'ambito dell'operazione scudo d'estate emette 50
fogli di via obbligatori contro altrettanti pregiudicati che alloggiano
nella principale località turistica della regione.Tra i destinatari
c'e anche Antonio Spavone tra i quali la polizia impone di star
lontano dall'isola per almeno tre anni.Nel provvedimento si fa
riferimento ai suoi precedenti penali-omicidio,associazione
camorristica,detenzione di armi,estorsione e traffico internazionale di
droga.Si afferma che Spavone non vivendo di alcuna attività lecita
lavorativa,vive ancorandei proventi illeciti guadagnati nel corso della
sua carriera criminale e per questo e' pericoloso per la sicurezza
pubblica.Assistito dall'avvocato Angelo Cerbone ,o malomm non ci sta a
passare per un semplice criminale da strapazzo visto che da tempo sta
cercando di affermarsi come impresario di cantanti neomelodici.A un
giornalista de il mattino dichiara che da tempo ha smesso con il mondo del
crimine e che sta cercando in tutti i modi di rifarai una vita
onestamente,poi denuncia Mattera per abuso d'ufficio.Nell'istanza
il legale ricorda lo stato di assoluta imperseguibilita' di Spavone
attualmente non assoggettato neppure a procedimento di
prevenzione,sottolineando che sussistono le condizioni di una sua
permanenza sull'isola di Ischia per cure termali.Durissima la replica
di Mattera:ritengo si sia trattato di un grave fatto di sfrontatezza aver
presentato istanza contro tale provvedimento,che considero del tutto
legale.La partita con il questore si chiude con una vittoria,il TAR
accoglie il ricorso dall'avvocato e sospende il foglio di via
obbligatorio perché motivato da fatti avvenuto in epoca remota.Il braccio
di ferro con Mattera e' l'ultima sfida di o malomm.Il 5 maggio
del1993 muore nel letto di casa sua,il cancro lo uccide quando ha da poco
compiuto 67 anni.Ai funerali che si svolgono nella chiesa di Santa maria
de Liguori partecipano almeno 700 persone.Il guappo che divento' un
boss esce di scena alla grande così come era sempre vissuto,la sua bara
viene infilata in una rolls Royce bianca.