sabato 31 agosto 2013

Ammazzato Antonio Matuozzo

Ancora un morto ammazzato a secondogliano,ancora sangue e lacrime per questo trentunenne massacrato con sei colpi alla testa e al viso.I killer lo hanno sfigurato abbandonandolo a se stesso in un lago di sangue sotto i portici di quel rione berlingieri salito molte volte alle cronache ultimamente.Eppure Antonio Matuozzo non era un camorrista,da voci confidenziali si dice che era un semplice ladro di auto,a differenza del fratello Carlo che e' affiliato al clan della vanella grassi.Ma cosa e' successso?perche'e' stato ammazzato?nuova faida in corso?niente di tutto cio'.Addirittura c'era chi aveva ipotizzato che il vero obiettivo dell'agguato fosse il fratello Carlo,e solo per una sfortunata coincidenza sia stato ucciso Antonio,visto che la moto guidata da Antonio era del fratello.Dunque errore dei killer?sembra proprio di no dalla dinamica dell'agguato e di come sia stato organizzato.Il rione berlingieri oggi e' gestito e comandato dal clan della vanella grassi,una nuova incursione del clan degli Abete-Abbinante e' impensabile vista la pax camorristica stipulata mesi fa,quando i capi dei due schieramenti in guerra furono arrestati.Da allora i due clan si sono divisi i guadagni e momentaneamente hanno messo a tacere le armi,anche se il gruppo della vanella grassi nonostante gli arresti si sta sempre piu' dimostrando un clan egemone e sanguinario.Propio da quest'ultimi forse e' partito l'ordine di ammazzare Antonio Matuozzo,visto il luogo dell'agguato e la dinamica dell'omicidio.Infatti secondo alcune frammentarie testimonianze Antonio Matuozzo e' arrivato sul luogo dell'agguato da solo e molti minuti prima di essere ammazzato,aveva sicuramente appuntamento con il suo o i suoi assassini che sono stati prudenti a scegliere anche il luogo dell'agguato.Gli ultimi istanti di vita di Antonio si sono svolti quasi sicuramente cosi',arriva sul posto dove gli e'stato dato appuntamento,ferma la moto e ripone il casco sullo sterzo e si avvicina al suo assassino che gli inizia a vomitare addosso piu' di dieci colpi di pistola che massacrano questo giovane e lo sfigurano in viso.Forse la sua e' stata una morte dovuta a qualche debito con il clan della zona,visto anche il ritrovamento nelle sue tasche di molte banconote di vario taglio,o forse noncurante del pericolo ha rubato l'auto di qualche parenti d iun boss,o qualche esponente in vista del clan,e da questo e' scattata la punizione.Sono tutte ipotesi,ma al momento gli inquirenti stanno analizzando il cellulare della vittima per capire da chi e' stato chiamato per recarsi nel rione berlingieri.Come sempre massimo rispetto e fiducia per le forze dell'ordine che stanno lavorando intensamente per scovare i killer e mandanti,e sicuramente i risultati come sempre non tarderanno ad arrivare,speriamo bene che vengono fermati questi barbari assassini...