martedì 29 marzo 2011

Anoressia e crisi depressive per Vincenzo Di Lauro ricoverato d'urgenza in una struttura ospedaliera

Periodo terribile per Vincenzo Di Lauro il rampollo secondogenito di Paolo Di Lauro,era detenuto da quasi tre anni al 41bis per reati associativi,un' isolamento asettico il suo guardato a vista 24ore al giorno con la luce della celletta sempre accesa.Eppure era sereno,sapeva che entro pochi mesi il suo debito con la giustizia era saldato,aveva scontato interamente l'intera pena inflitta dalla prima corte d'assise di napoli.Ma proprio quando tutto sembrava passato ecco l'ennesima tegola giudiziari che si abbatte come una scure sul suo capo come normalmente succede per quasi tutti i detenuti per reati associativi o legati alla camorra.

lunedì 28 marzo 2011

Organizzò rivolta, condannato Amato jr



Era stato condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi per il reato di resistenza a pubblico ufficilae. Adesso in Appello per quel reato ha ottenuto
uno sconto di 4 mesi ma una condanna in più a 8 mesi per il documento
falso che aveva con se. Questo il verdetto per Raffaele Amato jr detto “capa ianca”, nipote dell’omonimo ras degli scissionisti di Secondigliano, difeso dall’avvocato Luigi Senese. Secondo l’accusa Amato era stato alcuni
anni fa a capo di una rivolta organizzata via telefono seguita da una violenta colluttazione. Ma solo contro i carabinieri, intervenuti per arrestatare due pregiudicati, uno dei quali era proprio Lelluccio Amato, sono state

sabato 26 marzo 2011

Corte di appello annulla cinque ergastoli ad affiliati clan degli scissionisti


 La seconda Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli ha annullato oggi pomeriggio cinque condanne all'ergastolo a carico di altrettanti affiliati al clan degli scissionisti di Scampia.
In primo grado, il boss Guido Abbinante, Salvatore Baldassarre, Paolo Cipro, Giovanni Carriello e Giovanni Esposito erano stati condannati al carcere a vita. Per quattro dei cinque imputati assolti dalla Corte di Assise e di Appello e' stata disposta la scarcerazione.

Al 41 bis il boss Domenico Pagano

Notte insonne ieri sera per il boss degli scissionisti Domenico Pagano fratello del piu' conosciuto e carismatico Cesare Pagano eminenza grigia del clan degli scissionisti di secondigliano che sfidarono il potere della famiglia di lauro nel 2004 lasciando sul selciato decine di vittime.Ieri infatti il boss Domenico Pagano e' stato condannato a 20anni di carcere e trasferito in contemporanea in uno dei penitenziari piu' duri d'italia al regime di carcere duro il famigerato 41bis che dalla sua entrata in vigore ne ha piegati di boss.