sabato 29 settembre 2007

ANCORA VENDETTE A SECONDIGLIANO

Di nuovo secondigliano in guerra,di nuovo nel baratro della paura della faida che nella ultima settimana ha gia causato due morti,il primo ucciso al rione berlingieri all'interno del bar mery,la vittima un 22enne della zona SALVATORE FERRARA mentre e' rimasto ferito nel corso dell'agguato UGO DE LUCIA cugino e ononimo di quel UGO DE LUCIA condannato all'ergastolo per 3 omicidi.SALVATORE FERRARA nel rione berlingieri era conosciuto da tutti con il nomignolo di (SAVIO)non era un criminale con un grosso curriculum alle spalle,anzi era stato arrestato una sola volta per spaccio di sostanze stupefacenti poi niente di piu',era ultimo di cinque figli e sembra che siano appena un paio di anni che frequentasse ambienti criminali,era un ragazzo nato e cresciuto nel baratro della miseria,soffriva molto nel vedere il vessamento continuo in cui era costretto a vivere lui e la sua famiglia,e proprio per questo che aveva deciso di andare a vivere da solo per dimenticare quel senso di disagio che lo aveva segnato da piccolo.Ultimamente pare che stesse ristrutturando l'appartamento dei suoi genitori,diceva a chi lo conosceva orgoglioso di quel sublime gesto che finalmente poteva accogliere la famiglia della sua fidanzata in modo lussuoso una volta terminati i lavori,peccato che questo sogno sia stato infranto un martedi' di settembre verso le ore 17.30 quando la mano assassina del suo killer la sorpreso all'interno del bar mery senza dargli via di salvezza,credo che non abbia avuto nemmeno paura di fronte al killer che gli puntava la pistola prima di fare fuoco,non ne avra' avuta sicuramente,avra' immagginato di trovarsi finalmente in quella casa che tanto aveva sperato di ristrutturare come in un sogno onirico,non avra' avuto rimorsi sicuro di se che la vita che aveva scelto nel probabile calcolo delle probabilita' ci sarebbe stato anche questo.Quando le masse anno sentito i rimbombi di arma da fuoco,e i kille fuggiti via,sono accorsi a decine per vedere l'ennesimo spettacolo della morte,peccato che ha perdere la vita sia stato un ragazzo 22enne che non per scelta ma per necessita' aveva accorciato la sua vita in modo ingenuo e prematuro solo per dare dignita' ha se e alla sua famiglia sognando per lui e per loro una vita migliore anche se illegale e cruenta.La cosa che piu' fa pensare e' la logica in cui sono caduti gli abitanti di secondigliano,una logica vigliacca e infame che purtroppo schiavi della camorra e di se stessi che non si inchinano su quel corpo ormai inerme nemmeno per vedere se SAVIO fosse ancora in vita o fosse morto,per non compromettersi con le forze dell'ordine nessuno rimane sul luogo dell'agguato piu' di dieci secondi,come se si trattasse di una commedia vanno a vedere la vittima e scappano via in un modo che lascia molto perplessi e diffidosi.Quando le forze dell'ordine arrivano sul luogo dell'agguato,nessuno a visto niente,possibile che la criminalita' abbia sovvertito le leggi da questa parte infame di napoli,possibile che nessuno collabori con le forze dell'ordine per far arrestare questi farabutti in modo che episodi simili non si ripetano piu',con lucida amarezza debbo costatare che nel rione berlingieri la legge non ha fallito,anno fallito i residenti che ormai scene come queste per loro sono normali come fosse che so una bella giornata di sole o una brutta giornata di pioggia,senza rendesi conto che fanno solo ed esclusivamente il gioco della camorra.Forse dicono gli inquirenti sia riconducibile alla morte di SALVATORE FERRARA l'altro agguato avvenute poche ore dopo ad arzano in cui ha perso la vite LUIGI MAGNETTI21enne di miez a l'arc detto o' mocill giustiziato con svariati colpi di pistola alla testa e al volto,secondo gli investigatori che indagano o' mocill era un fedelissimo dei figli di PAOLO DI LAURO per passare ultimamente anche lui nelle fila dei vincenti i cosiddetti scissionisti,e' forse proprio con l'omicidio di o'mocillo sia riconducibile l'ultima spaccatura tra i di lauro e gli scissionisti,sperando che queste ultime vittime non portano secondigliano di nuovo in un clima di sconcerto e di terrore..

venerdì 28 settembre 2007

AMMAZZATO LUIGI MAGNETTI

Nella tarda serata di martedi' sera una telefonata anonima segnalava il corpo di un uomo disteso a terra in via giuseppe caiazza,a poche centinaia di metri dal campo sportivo di arzano,quando i carabinieri sono giunti sul posto non anno potuto far altro che accertare cio' che la telefonata faceva presagire,il corpo crivellato dai proiettili di un uomo dalla apparente eta' di 25.30anni.Il lavoro degli inquirenti e' stato ancora piu' difficoltoso dato che la vittima era priva di documenti e che il viso era orrendamente sfigurato dalla mano dei killer che anno esplosi molti colpi da distanza ravvicinata.Il corpo del giovane si trovava all'interno di un vicolo cieco a pochi metri da un ciclomotore parcheggiato in mezzo alla strada,cio' che piu' di tutto ha attirato l'attenzione dei carabinieri e' stato un vistoso tatuaggio sul petto del giovane raffigurante il volto di un uomo con la dicitura(RESTERAI PER SEMPRE CON ME)e prorio grazie a questo tatuaggio che nella tarda mattinata un parente ha riconosciuto in quel corpo orrendamente sfigurato dai colpi di arma da fuoco dandogli una identita',si trattava di LUIGI MAGNETTI21enne con parecchi precedenti penali alle spalle,e proprio grazie alla sua identita' gli inquirenti anno potuto tracciare un profilo criminale del giovane,si ipotizza che questo nuovo agguato possa essere la risposta ad un altro agguato avvenuto alcune ore prima a secondigliano,nel popolare rione berlingieri all'interno del bar mery era stato massacrato un altro giovane 22enne affiliato ai di lauro mentre era rimasto ferito in maniera grave un nipote dei DE LUCIA.Gli inquirenti ipotizzano un botta e risposta tra i di lauro e gli scissionisti che ha portato ultimamente secondigliano di nuovo alla ribalta delle cronache proprio per gli ultimi clamorosi omicidi,LUIGI MAGNETI era anche se giovanissimo di eta' uno che contava nel giro,proprio in piena faida nel 2004 fu arrestato dopo un rocambolesco inseguimento alla guida di una moto di grossa cilindrata mantre cercava di disfarsi di uno zaino pieno d'armi e munizioni,e sembra che proprio la sua famiglia sia l'ultima costola rimasta dei di lauro passati dalla parte degli scissionisti causando in poco tempo decine di omicidi....

AMMAZZATO LUIGI MAGNETTI

Nella tarda serata di martedi' sera una telefonata anonima segnalava il corpo di un uomo disteso a terra in via giuseppe caiazza,a poche centinaia di metri dal campo sportivo di arzano,quando i carabinieri sono giunti sul posto non anno potuto far altro che accertare cio' che la telefonata faceva presagire,il corpo crivellato dai proiettili di un uomo dalla apparente eta' di 25.30anni.Il lavoro degli inquirenti e' stato ancora piu' difficoltoso dato che la vittima era priva di documenti e che il viso era orrendamente sfigurato dalla mano dei killer che anno esplosi molti colpi da distanza ravvicinata.Il corpo del giovane si trovava all'interno di un vicolo cieco a pochi metri da un ciclomotore parcheggiato in mezzo alla strada,cio' che piu' di tutto ha attirato l'attenzione dei carabinieri e' stato un vistoso tatuaggio sul petto del giovane raffigurante il volto di un uomo con la dicitura(RESTERAI PER SEMPRE CON ME)e prorio grazie a questo tatuaggio che nella tarda mattinata un parente ha riconosciuto in quel corpo orrendamente sfigurato dai colpi di arma da fuoco dandogli una identita',si trattava di LUIGI MAGNETTI21enne con parecchi precedenti penali alle spalle,e proprio grazie alla sua identita' gli inquirenti anno potuto tracciare un profilo criminale del giovane,si ipotizza che questo nuovo agguato possa essere la risposta ad un altro agguato avvenuto alcune ore prima a secondigliano,nel popolare rione berlingieri all'interno del bar mery era stato massacrato un altro giovane 22enne affiliato ai di lauro mentre era rimasto ferito in maniera grave un nipote dei DE LUCIA.Gli inquirenti ipotizzano un botta e risposta tra i di lauro e gli scissionisti che ha portato ultimamente secondigliano di nuovo alla ribalta delle cronache proprio per gli ultimi clamorosi omicidi,LUIGI MAGNETI era anche se giovanissimo di eta' uno che contava nel giro,proprio in piena faida nel 2004 fu arrestato dopo un rocambolesco inseguimento alla guida di una moto di grossa cilindrata mantre cercava di disfarsi di uno zaino pieno d'armi e munizioni,e sembra che proprio la sua famiglia sia l'ultima costola rimasta dei di lauro passati dalla parte degli scissionisti causando in poco tempo decine di omicidi....

giovedì 27 settembre 2007

AMMAZZATO LUIGI MAGNETI

Gli inquirenti non anno ancora finito di rilevare la dinamica dell'agguato costato la vita a SALVATORE FERRARA,che arriva subito la notizia di un secondo agguato avvenuto nei pressi del campo sportivo di arzano,in una stradina solitaria senza uscita a fianco di un scooter e' riverso in una pozza di sangue il corpo di anche lui 22enne LUIGI MAGNETTI,una telefonata anonima ha allertato le forze dell'ordine.Non si sa ancora se anche questo nuovo agguato sia riconducibile alla tremenda faida di scampia come risposta all'omicidio di SALVATORE FERRARA,gli inquirenti stanno indagando senza sosta per capire se ci sia un legame con i due delitti riconducibili ha questa interminabile faida........

L'OMICIDIO DEL BAR MERY

Ancora rancori mai repressi e vendette ancora da attuare potrebbe essere all'origine dell'agguato di ieri sera avvenuto all'interno del bar mery nel popolare rione berlingieri di secondigliano,la vittima e' un 22enne della zona SALVATORE FERRARA mentre e' rimasto ferito in maniera molto grave il nipote del boss DE LUCIA insieme al titolare del bar anch'egli rimasto ferito ma in maniera non grave.Erano da poche passate le 17.45 quando fanno irruzione i killer forse quattro armati di pistola sicuri che li avrebbero trovato la loro preda,un fuggi fuggi generale poi tanti rimbombi di arma da fuoco la fuga dei killer e il correre dei primi curiosi che trovano il FERRARA SALVATORE in una pozza di sangue,ma la cosa piu' cruenta e' che le persone per non compromettersi con le forze dell'ordine non controllano nemmeno se il ragazzo e' ancora in vita,semplicemente guardano impotenti l'ennesimo agguato e scappano via,SALVATORE FERRARA non era un grosso personaggio malavitoso,aveva pochi precedenti penali per di piu' legati allo spaccio di sostanze stupefacenti,ma era abituario frequentare persone affiliate al clan di lauro,e forse proprio questo la portato ad essere ammazzato.Le indagini delle forze dell'ordine sono puntate sulla scia causata dalla faida di scampia,e ai nuovi scissionisti che forse stanno tentando di scalzare gli ultimi fedelissimi rimasti fedeli ai di lauro,non e' chiaro se l'omicidio di FERRARA SALVATORE possa causare un effetto domino aprendo di nuovo le ostilita' tra i due clan in guerra,fatto sta che la rabbia rimane quando sentiamo che l'italia e' un paese che sta invecchiando,dove si contano piu' persone anziane che giovani,ma e' possibile che nessuno cerca di frenare questa strage,che nessuno prenda in considerazione l'immense risorse che NAPOLI ha avendo il 65% della popolazione al di sotto dei 50anni,e il 35%al di sotto dei 20anni,nessuno se ne importa nessuno nota che questa forza giovanile viene impiegata come manovalanza nel cancro camorra,li lasciano morire cosi' senza curarsi dell'immenso manovalanza che man mano raccogliamo come stracci in una pozza di sangue..........

sabato 22 settembre 2007

L'ASCESA DI GENNARO LICCIARDI

Molti anni fa prima che secondigliano passasse in mano ai DI LAURO,una delle famiglie piu' potenti di tutta l'area nord era sicuramente quella di GENNARO LICCIARDI detto a'scigna.La sua carriera criminale incomincia nei primissimi anni 70,era l'epoca in cui RAFFAELE CUTOLO dal carcere di poggioreale stava formando la sua nuova camorra organizzata,e anche se molti non lo sanno,GENNARO LICCIARDI insieme a LUIGI ANTONUCCI detto o'riccio erano i suoi uomini piu' fidati per l'area di secondigliano,tanto e' vero che presto o' riccio insieme a un'altro cutoliano di stampo tale PASQUALE D'AMICO diventano capozona entrambi di tutta secondigliano.Sicuramente questa sara' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso facendo passare GENNARO LICCIARDI dalla n.c.o. di cutolo alla nuova famiglia dei fratelli GIULIANO di forcella,i cutoliani rispondono a questo cambio di bandiera ammazzando il fratello di GENNARO LICCIARDI nel popolare rione don guanella ,aveva solo 22anni ANTONIO LICCIARDI quando uno rosa di pallini lo sfracella il volto facendolo stramazzare al suolo.Gennaro licciardi chiede ai giuliano di vendicarsi subito degli infami che non trovando lui gli anno massacrato il fratello,i giuliano non si fanno pregare e dopo un paio di giorni a porta capuana e' una strage,si spara con fucili pistola e mitra,sul salciato rimane CIRO DE ROSA cutoliano di ferro e killer di professione che ha attentato insieme a altri due la vita del fratello da scigna,solo per puro caso non ci fu una strage,gli altri responsabili della morte di ANTONIO LICCIARDI riuscirono benche' feriti ha scappare.Gennaro licciardi viene arrestato insieme ad ANTONIO SCIALO' pochi mesi dopo,sono tradotti in caserma,il giorno dopo sotto le squallide celle di castel capuano dove entrambi si trovano in attesa di essere giudicati i cutoliani ci provano di nuovo,grazie alla complicita' di un maresciallo dei carabinieri che arma la mano di MICHELE LA MONTAGNA ragazzo 22enne killer professionista dei cutoliani.Anche lui si trova sotto le berriche di castel capuano e armato di pistola si avvicna alla cella dove e' recluso GENNARO LICCIARDI e chiamandolo per nome con arma in pugno incomincia a sparare,ANTONIO SCIALO' si mette davanti al suo boss a scigna per proteggerlo e si becca quasi subito l'intero caricatore addosso cadendo esamine davanti al suo carnefice che non contento di aver finito i colpi inpugna un coltello e si dirige verso il licciardi accoltellandolo per ben 22volte senza tuttavia uccidere il boss dei boss di secondigliano che ricoverato all'ospedale incurabili combattera' per 15 giorni tra la vita e la morte.Gennaro licciardi diventa l'emblema di secondigliano che in pochi anni conquista con una potenza di fuoco e una spietatezza senza eguali,chi non e'fedele alla sua famiglia o scompare per lupara bianca o viene massacrato,ne sa qualcosa o' riccio e tanti altri cutoliani che fino a l'ultimo anno cercato di rimanere fedeli al loro compare RAFFAELE CUTOLO,gennaro licciardi dopo aver conquistato la leader ship per tutta secondigliano incomincia a tessere una tela di alleanze anche con le zone limitrofe alle sue alleandosi con i fratelli MALLARDO di giugliano e con EDUARDO CONTINI di san giovanniello.Insieme creano il sogno di a'scigna la sua sognata e agognata alleanza di secondigliano che in pochi anni riesce ad impadronirsi di tutta l'area di NAPOLI citta' sbaragliando il progetto di molti capo camorra di napoli centro.A sentire i pentiti gennaro licciardi e' responsabile diretto e indiretto di quasi trecento omicidi consumati in tutta l'area di NAPOLI,ne sanno qualcosa i clan di GIUSEPPE MISSO della sanita' che nella guerra con secondigliano a perso in modo tragico la moglie e tanti suoi compari,o ancora i fratelli DI BIASI di monte calvario i famigerati quartieri spagnoli che anche loro nella guerra con i secondiglianesi alleati con MARIO SAVIO anno perso molti amici e parenti tra cui i fratelli GIANFRANCO E ANTONIO DI BIASE,morti entrambi per volere dei boss di secondigliano.Si dice che per la sua astuzia e la sua intellignenza perfino il boss dei boss della provincia di napoli CARMINE ALFIERI volle conoscerlo e onorarlo facendogli trovare un banchetto e un accoglienza degna di un boss pari al suo livello,ma il disegno criminale di GENNARO LICCIARDI si spegne presto,a soli 39anni nel super carcere di VOGHERA il boss dei boss che fu arrestato quando tangentopoli colpi' pure napoli e sforno' molto pentiti del calibro di PASQUALE GALASSO E CARMINE ALFIERI un giudice provo' a convincerlo a passare con la giustizia facendogli prorio l'esempio dei due capi camorra pentitosi poche settimane prima,a scigna rispose a muso duro dicendogli che preferiva piuttosto che pentirsi morire,cose che avvenne per ironia della sorte alcune settimane dopo per un'ernia ombelicale che lo porto' via con se mettendo la parola fine su uno degli ultimi capi camorra di secondigliano..........

COSIMO DI LAURO PRESTO LIBERO

La notizia di oggi che sicuramente fara' discutere molto sulla costituzionalita' della magistratura e l'assoluzione da parte della cassazione per COSIMO DI LAURO,avete sentito bene proprio lui il regista della faida di scampia e' andato assolto come mandante dell'omicidio di GELSOMINA VERDE,la cassazione ha rimandato tutto al riesame.Molto probabilmente anche il riesame con un buon lavoro dei difensori di COSIMO DI LAURO questi sicuramente lo manderanno assolto come mandante di quel unico omicidio dove gli inquirenti grazie alle rivelazioni del collaboratore di giustizia PIETRO ESPOSITO avevano riuscito ad inchiodare il ras carnefice.Per la giustizia COSIMO DI LAURO e' detenuto solo come capo promotore di asociazione mafiosa,come tutti gli omicidi commessi dai suoi picciotti per suo ordine siano scomparsi per sempre come le vittime,non c'e' che dire giustizia davvero cieca,e scommetto che sicuramente non passeranno 3/4 anni che sicuramente per decorrenza dei termini di custodia cautelare o per qualche altra diavoleria il ras che per suo ordine ha insanguinato secondigliano sara' libero di nuovo forse per portare la parola fine al quel suo pazzo e spietato progetto....

venerdì 21 settembre 2007

LA NUOVA SCISSIONE A SECONDIGLIANO

Secondigliano di nuovo in guerra,queste le uniche frasi che si sentono arieggiare per tutta l'area nord di napoli,ma si susseguono tante voci che e' difficile dare una chiave di lettura a tutto cio' che si assiste.Ho sempre detto con convinzione che dietro la faida di scampia senza ombra di dubbio ci sara' stato il consenso e il benestare della famiglia LICCIARDI,una scissione all'interno del clan di lauro senza il loro benestare sicuramente non sarebbe successa,e sfogliando i giornali quando la faida era in pieno ritmo di 2 morti al giorno tra botte e risposte molti bliz delle forze dell'ordine contro esponenti degli scissionisti mentre erano intenti a studiare rappresaglie morti e vendette tra questi elementi in ogni summit bloccato dalle forze di polizia con loro grande stupore arrstavano sempre un esponente della famiglia licciardi.Che il caso o forse per consigliare sulle vendette contro i di lauro gli scissionisti alla fine sono usciti vincitori di questa spietata e cruente guerra,con tanti colpi di scena e tante vendette ancora da attuare o gia' attuate,fatto sta che pochi mesi fa anche gli ultimi fedelissimi dei di lauro si sono ribellati passando a l'altro fronte creando in pochi giorni un marasma che ha portato secondigliano nel baratro con altri agguati e altri morti.Quelli che anno lasciato i di lauro per ultimi anno dovuto dimostrare alla scissione il loro carisma e forza criminale ammazzando molti loro ex amici e togliendo ai di lauro le ultime piazze di spaccio a loro rimaste nella zona detta della venella e il mercatino di secondigliano sempre stato sotto o stretto controllo dei di lauro fino a che gli scissionisti non sono riusciti a toglierle con alleanze e strategie stragiste alleandosi con gli ultimi baluardi a difesa del clan di lauro.I nuovi o gli ultimi avvicinatosi agli scissionisti a detta delle forze dell'ordine ne sono una ventina,un tempo fedelissimi dei di lauro poi stanchi dei pochi indroidi mensili o forse stanchi di quella forza poderosa che era il clan dilauro prima che gli scissionisti mandassero in frantumi il gigante d'argilla.La loro fedelta' ai nuovi padroni del clan degli scissionisti le famiglie AMATO E PAGANO l'anno conquistata pagando un pegno,o forse altro comunque ammazzando fin dentro il terzo mondo gli ultimi baluardi che gestivano il traffico di stupefacente per i di lauro GIUSEPPE PICA e il suo amico morto CARDILLO,segue a pochi giorni da questo un altro agguato che fa drizzare le orecchie agli investigatori quello di LUCIO DE LUCIA detto cap'e'chiuv' padre del carnefice di GELSOMINA VERDE torturata per poi essere uccisa e infine il suo cadavere bruciato,poi tocca a altri due fedelissimi dei di lauro per calmarsi un po le acque,poi di colpo i di lauro rispondono ammazzando due di quelli che come riportato dai giornali si erano girati con gli scissionisti e che forse avevano responsabilita' negli ultimi agguati avvenuti tra la zona di miezz'a'l'arc.Poi tutto finisce,tutto torna squallidmente come prima,le forze dell'ordine indagano senza comunque arrivare a un gran che,fino a quando pochi mesi fa non viene ammazzato un fedelissimo della famiglia LICCIARDI della masseria cardone veri e propri padroni del business droga e falso,a cadere sotto i colpi dei killer e il capo zona di san pietro a patierno per conto dei licciardi CARMINE GRIMALDI detto bombolone una stazza di uomo alto due metri per piu' di cento chili di peso,era il referente inprima dei licciardi,poi tocca a un altro affiliato dei licciardi ucciso ad arzano per poi finire anche questi due omicidi nel nulla,ma non proprio nulla si mormora di una nuova scissione ,ma stavolta sia i di lauro che i suoi scissionisti non centrano c'e' in ballo un affare milionaro lagato al traffico di stupefacenti per la zona di san pietro a patierno legato ai licciardi che pero' forse gli introiti o le spartenze anno fatto arrabbiare i suoi colonnelli come successe per i di lauro,e questi colonnelli legati alle famigli di GENNARO BOCCHETTI ed i sacco ormai stufi di veder spartire la torta sempre uguale dai loro manger anno deciso di mettersi in proprio sfidando uno degli imperi del crimine piu' potenti dell'ntera area nord.

giovedì 6 settembre 2007

IL NUOVO ORDINE A SECONDIGLIANO

Era da un bel po di tempo che non mi mettevo a commentare cio' che succede nella nostra bella citta',ma l'omicidio di CARMINE GRIMALDI per gli amici bombolone non poteva che spingermi di nuovo ad accendere il computer e continuare in questo mio modesto lavoro.Carmine grimaldi e' stato ammazzato a san pietro a patierno dove lui da boss curava gli affari della famiglia LICCIARDI,e si raccontano molte cose su questa vittima eccellente,si parla di un altra scissione nel clan licciardi di uno sganciamento delle famiglie BOCCHETTI ed i SACCO ma cio' sono solo voci niente di concreto,si aspetteranno le conseguenze per poter dare una lettura precisa a questo omicidio,io nel frattempo cerco di informarmi cio' che sta accadendo di nuovo a secondigliano.